“cento anni di presenza”

Generazioni di donne e di uomini hanno popolato le banchine e le officine dello scalo genovese con il loro agire quotidiano, ma anche con le loro speranze e con la loro determinazione a conquistare un futuro migliore. Per sé e per tutti.
Ormai neppure ne ricordiamo i volti e i nomi. Eppure la loro umanità non si è dispersa e costituisce ciò che potremmo chiamare “l’anima del porto”.