La Compagnia Pietro Chiesa domani

La Pietro Chiesa non è solo un soggetto economico, è anche quello che un tempo si chiamava “corpo sociale”. Una libera organizzazione di lavoratori che si autogovernano nelle forme giuridiche della cooperativa.
La nostra cooperativa è rimasta fedele alle antichissime tradizioni del lavoro nel porto di Genova e che risalgono al primo medioevo. I cui principi sono stati difesi e riaffermati nelle grandi lotte tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento; raccogliendo un messaggio che arrivava nel nostro porto da luoghi anche lontanissimi, dove si sperimentavano nuovi modelli organizzativi e sociali: dalla Nuova Zelanda a Marsiglia, dal Wisconsin a Liverpool.

A nostro parere questi principi non sono minimamente invecchiati. Semmai registriamo la loro crescente messa sotto attacco da parte di chi vorrebbe svilire il lavoro mettendolo ai margini, togliergli qualità e dignità. Così facendo si minaccia la stessa democrazia, che ha sempre trovato nel lavoro e nei diritti dei lavoratori i suoi primi difensori.

Noi non crediamo che la cooperazione solidale, le garanzie materiali e l’aspirazione a una vita sempre più dignitosa possano essere azzerate, bruciate sull’altare della pura e semplice creazione di ricchezza individuale. Perché non è questo il modo giusto, umano, ragionevole di “fare società”.
I carbonai del porto di Genova hanno condotto lotte secolari per la dignità e la responsabilità del lavoro. Così agendo “facevano società”.

La Compagnia Pietro Chiesa si impegna con la sua testimonianza quotidiana e con il lavoro dei suoi soci per un domani in cui gli antichi principi costituiscano il fondamento di una società sempre più giusta; perché dignitosa, umana e ragionevole.